Se un oggetto è costoso, si può dividere il prezzo tra più acquirenti e detenerne la rispettiva percentuale di proprietà.
Se però questo è un oggetto che poi va condiviso con utenti che si aggiungono in futuro, serve ripartire diversamente la proprietà e restiture la somma immessa ad ogni altro proprietario nella quota che gli spetta.
Queste transazioni potrebbero essere approvate e certificate su una blockchain.
es. Una videocamera costosa vuole essere acquistata tramite crowdfunding, in cui il numero durante la campagna varia e può modificarsi ancora nel seguito.